Parole sfuse che costano meno

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Garbatella

Contributi

Come ho più volte esposto, oltre alla necessità di alimentare la mia megalomania, questo spazio libero di parole è nato dallo stringente bisogno di evitare la mia regressione verso l’analfabetismo.
Comprendo che in un mondo in cui Elisabetta Caporali viene inviata come giornalista ai mondiali di atletica e rivolge a Usain Bolt la domanda “Iu ar veri fast end di oders dregon sleierdont catc iu, uatdoiutincabautit?” senza che nessuno parta per la Germania con una garrota di filo spinato parlare di prosa possa sembrare ridicolo però qualche piccolo seme di utopia ogni tanto germoglia nel suolo inaridito e preferisco la speranza piuttosto che finire in carcere per aggressione.
Per questo motivo lancio, accanto alle mie scempiaggini, una pagina (cronache pescaresi) indipendente in cui raccolgo gli scritti di un menestrello metropolitano, il dottor Fabio Ruggiero, amico di mio cugino ed ora anche mio.
Dotato dell’ironia dell’uomo di mondo amareggiato, periodicamente manda meravigliosi racconti dalla terra d’Abruzzo che riporterò fedelmente operando solo alcune piccole modifiche di editing ma senza cambiare una sola virgola.
Sono certo che ne sarete anche voi conquistati e lo seguirete con grande affetto.
Ps
Tutti i contributi indipendenti sono bene accetti. Scrivere è bello e sorprendentemente facile.
Ps2
Cugino Andrea.. sono pronto ad aprire una pagina anche per te se mi prometti di dare un seguito alla mail di ieri
Ps3
Elisabetta Caporali ti odio e spero che un lanciatore del martello moldavo ti scambi per la ragazzina che lo prendeva in giro per il suo peso alle medie e si diletti ad usare la tua mascella come rastrelliera per le pipe, così almeno ti stai zitta

Agosto 21, 2009 Pubblicato da zemariani | Editoriali | | 2 Commenti