Amarcord
La parola che da il titolo a questo brevissimo post me la diceva sempre il fratello di mio nonno materno. Serissimo medico ed ufficiale di cavalleria si lasciava andare con me a qualche momento nostalgico e cominciava le frasi con “amarcord”, “mi ricordo”.. sebbene fosse un verace campano che in Romagna s’era solo trasferito da grande.
Nonostante sia solo una parola mi ha sempre fatto sorridere ed inumidito gli angoli degli occhi per il suo carattere confidenziale ed intimo e credo che sia in assoluto il vocabolo più adatto per descrivere questo gioiellino che anni addietro avevo caricato su youtube, un remake poetico e toccante de “l’allenatore nel pallone”.
Sono passati venti anni, i capelli sono evaporati e siamo passati da una taglia 46 ad una che comincia col 5 (io no, la panza ce l’avevo anche allora) ma non vi voglio meno bene un solo grammo rispetto ad allora.
Ps
Sarebbe carino sapere cosa pensano dei vostri trascorsi i vostri clienti, studenti universitari ora che siete persone “rispettabili”..
Ps2
Se vi state chiedendo come mai non compaio mai, la risposta è molto semplice.. grazie al mio carattere arguto e dilettevole ero stato cacciato da scuola 6 mesi prima per cui potevo partecipare solo come ghost actor e tutto fare di scena.
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