Parole sfuse che costano meno

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Garbatella

I Film impegnati

movie_ticket2.jpg

Si torna a parlare di cinema. Il weekend è pregno di uscite di grandissimo spessore ma, in attesa di recensire un film immortale come Beowulf, oggi affronteremo un tema spinoso, i film impegnati o presunti tali.
Essendo comunque un blog gestito da un rappresentante del sesso maschile tutti i consigli saranno mirati al raggiungimento di una pax instabile con la controparte femminile usando trucchi, bluff e diplomazie degne del più consumato correntista democristiano. In particolar modo mi soffermerò su alcuni titoli da spendere da blockbuster quando la vostra dolce metà vi farà capire che ne ha piene le palle che non ha, di terminator assassini 4 o Maial College bikini contest.
In questi casi l’uomo sprovveduto sfodera un sorriso pallido e dice “fai tu amore” sperando di potersi addormentare dopo 3 minuti. Errore da matita blu!!!
La fanciulla si aspetta che il cicisbeo partecipi emozionalmente alla vibrante storia dell’imbianchino parigino innamorato della sigaraia armena ammalata di meningite e per essere sicura di questo smocciolerà sul vostro maglione tutte le sue lacrime chiedendo conforme sulla corruzione dell’animo umano (intendendo il vostro, s’intende!).
Per venire incontro a questa estesa messe di sciagurati di seguito riporterò alcuni film non massificati, fuori dai circuiti scintillanti dello star system, che vi faranno passare per un cultore di cinema sofisticato si, ma che hanno la piacevole peculiarità di non essere insostenibile come una stadera appesa ai genitali durante la pesa delle angurie.
Tre titoli per cominciare, nulla di troppo sconosciuto, ma fra essi si annida quello che per me è in assoluto la miglior produzione degli ultimi 10 anni, parlando di film dove non si fanno esplodere sommergibili ovviamente: La città di Dio, l’erba di Grace, Ogni cosa è illuminata.
La città di Dio è il nome di un sobborgo di Rio dove nemmeno la polizia entra se non per raccogliere la decima mensile da parte dei signori del narcotraffico. Qui si intrecciano le storie di due bambini che diventeranno uno il signore del cartello locale e l’altro un fotografo che ne racconterà la storia.Detta così sembra un film Disney alla “red&toby nemici, amici” ma il film racconta a tinte molto forti storie di crimini brutali e di infanzia negata senza scadere mai nella retorica. Fra l’altro è in preparazioni il seguito per cui potete pure fare la bella figura di essere aggiornati e sensibili.
L’erba di Grace invece racconta la vicenda di una elegante e mite signora de Surrey, che, diventata vedova, scopre di essere sommersa dai debiti e per far fronte alla banca sfrutta il suo fenomenale pollice verde per coltivare Marijuana. Commedia delicata, dai colori pastello, regala una serata davvero piacevole fatta di ambientazioni costellate di centrotavola ricamati e teiere fumanti (stessissimo discorso per due varianti del genere come Calendar Girl e Kinky boots che potete prendere in alternativa).
Per “Ogni cosa è illuminata” discorso differente. Trattasi di CAPOLAVORO, tenero, toccante, mai banale e molto divertente. Tratto da un libro altrettanto bello, il film narra del viaggio di un ragazzo ebreo nella terra di origine del nonno, l’Ucraina.
Insieme a una coppia improbabile di guide (un anziano che si finge cieco ma fa da autista e il suo nipote interprete) attraverseranno il paese alla ricerca del villaggio d’origine cancellato dall’avanzata tedesca. Il film ha davvero tutto per piacere a chiunque, ben fatto, ottimamente recitato, con una fotografia assolata che scalda il cuore e una colonna sonora coinvolgente.
Da vedere prima di subito.

Chiudo con il tradizionale warning.. non date retta a quello che leggete, Crash, contatto fisico, è una minchiata col botto!

Annunci

novembre 19, 2007 - Posted by | Mariani Consiglia

Sorry, the comment form is closed at this time.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: