Parole sfuse che costano meno

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Garbatella

Gita in littorina?

tram.jpg

Sabato pomeriggio ho ripreso una buona abitudine che da troppo tempo trascuravo, la passeggiata in centro per godere di una Roma non ancora strangolata dallo shopping natalizio.
Per arrivare a Largo di Torre Argentina sono salito sullo sfavillante tram numero 8 e li ho avuto una folgorazione: Gianfranco se riesci a mettere le urne sui mezzi pubblici AN fa il 52,4% delle preferenze, in barba al sistema elettorale maggioritario, proporzionale alla tedesca o morra cinese che sia.
Diciannove minuti su rotaia mi hanno immerso nel magico mondo della destra reazionaria cattolica ortodossa e nonostante ci fossero campane per tutte le orecchie sono riuscito ad essere intimamente in disaccordo con tutte!
Pur dotato di una velocità modesta il vagone ha piegato le leggi dello spazio tempo spedendomi in una società databile attorno all’anno 1300, nel più splendido medioevo tanto che mi sarai aspettato di trovare al posto del controllore Bernardo Guy e Remigio da Varagine come tramviere.
Rimpiangendo di non avere un Ipod sono stato rapito da affascinanti conversazioni dalle quali ho evinto che:

  1. era dai tempi di papa Leone magno ed Attila che Roma non veniva minacciata in maniera così estrema da rappresentanti della Dacia ulteriore, altresì chiamati Romeni, Rumeni o Zingheri  

  2. il prezzo dell’insalata cappuccina ha superato di slancio quello dell’uranio arricchito

  3. la religione islamica incita, anzi obbliga a picchiare le donne, campare di sussidi, dare fuoco alle chiese con le perpetue dentro ed eliminare il problema del traffico facendo esplodere le auto 

  4. la pena minima per qualsiasi tipo di reato dovrebbe essere non inferiore ai 12 anni inchiodati su una tavola a fissare il sole senza palpebre 

  5. le speranze per il futuro sono riposte in giovani maleducati con le mutande in bella mostra e poco inclini a far sedere gli anziani 

  6.  bastano due gocce d’acqua e Roma si paralizza perché la gente piange ma alla fine la macchina ce l’hanno tutti 

Soddisfatto per aver appreso tutte queste preziose nozioni che quei delinquenti dei miei genitori si erano affannati a nascondermi con anni di amore per il prossimo e ricerca del confronto ho aperto il giornale e mi sono accorto che metà del palinsesto è occupato da sceneggiati (è questo il termine italiano, le “fiction” le fa la BBC) su polizia, carabinieri, GdF chiunque indossi una pistola.
L’altra metà è invece saldamente nelle mani di sciami bercianti di culone ossigenate che vogliono che i loro figli facciano i ballerini o sposino canotti in minigonna truccati con le pistole a spruzzo.
Quello che non riesco a capire è come abbiamo fatto a mandare tutto in vacca in un lasso di tempo così breve.
Il lato positivo di tutto ciò è che qualunque essere dotato di pollice opponibile può diventare un leader ammirato per cui un mondo tipo “time machine” di H. G. Wells è auspicabile a breve termine con una cospicua manovalanza a vivere sottoterra e gli eletti sopra le nuvole.
L’alternativa è farsi venire un bel travaso di bile ogni volta che qualcuno accende una tv o commenta il giornale in vostra presenza per cui sarebbe meglio rassegnarsi a un bel regime teocratico come quello degli egiziani che alla fine hanno portato a casa le piramidi che non è mica poco!
Avendo una scarsa tendenza a conformarmi probabilmente sarò il primo ad essere sacrificato al dio gatto Bastet o dato in pasto ai sacri coccodrilli del Nilo ma per evitare la nona serie di “distretto di polizia” sono pronto al sacrificio!

Annunci

dicembre 14, 2007 - Posted by | Editoriali

Sorry, the comment form is closed at this time.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: