Parole sfuse che costano meno

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Garbatella

Ciro, ti odio

Pur consapevole di essere nato nella parte fortunata del pianeta (mai sottovalutare la possibilità di bere acqua che mostri il fondo del bicchiere) non ho mai perdonato ai miei genitori di non avermi fatto nascere ricco in maniera schifosa.

Esistono vari gradi di benessere e normalmente la vita è una scalata a conquistare posti sempre più al sole senza però riuscire quasi mai ad affrancarsi dal vero nemico dell’uomo: il lavoro.

L’affermazione attraverso l’impegno. Questo è sempre stato l’insegnamento di mio padre, di suo padre e di quasi tutti gli avi della mia nobile schiatta fatta eccezione di qualche pecora nera che esiste in ogni famiglia.

Non è che questa cosa del duro lavoro che alla fine paga m’avesse mai convinto un granché però fino ad ora ho sempre finto (scrivo finto per evitare la sollevazione di scudi di quella serie di amici che critica e poi entra in ufficio alle 10 e fa due ore di pausa pranzo) con naturalezza tanto è vero che misteriosamente sono stato promosso a posizione di responsabilità che mi sorprendono ogni giorno di più.

Poi scorrendo la posta, buffo come ormai si pensi automaticamente alle email e mai a quella di carta, mi sono reso conto di essere libero.. proprio sotto il mio naso c’era la chiave per una ricchezza smisurata.

Solo nel mese di giugno ho ricevuto qualcosa come offerte per 21 milioni di dollari per non fare assolutamente nulla, l’evoluzione naturale di Lele Mora fatta eccezione del carlino in braccio e di due recchioni depilati che mi massaggiano i piedi.

Oltre a mail che semplicemente mi informano di  aver vinto da 1 a 2 milioni di $ in sorteggi casuali fra tutti gli abitanti del pianeta (che culo che c’ho) in base a lotterie nazionali di Inghilterra, Giappone, Olanda, Canada e altro le fortune più copiose mi giungono dalla culla dell’uomo, dall’Africa e precisamente dal Bourkina Faso.

Quasi tutte le mail cominciano con due righe in cui la benedizione di Dio mi riveste e mi colma di doni e poi la ferale notizia. Di solito mi scrivono vedove di dittatori o di ex segretari di stato ma sempre più spesso i mittenti sono malati terminali di cancro che vogliono che il frutto di una vita di lavoro vada ad una persona responsabile.. a me oltre che ai legittimi eredi che sarebbero sicuramente spogliati del loro diritto dal nuovo cattivissimo dittatore!

Per far si che questa fortuna possa entrare in mio possesso, la scelta è ricaduta su di me grazie alla mano di Dio, devo solamente lasciare che usino il mio conto corrente come ponte bancario unitamente ad anticipare qualche piccola spesa di apertura pratica…….

Ora, senza alcun pregiudizio mi chiedo.. chi cazzo può credere ad una cosa del genere?

Eppure qualcuno ci deve pure essere così stupido da imboccare in una stangata talmente surreale da sembrare vera visto che mi arrivano dieci mail al mese. Poi con un impeto di orgoglio nazionale mi sono detto: “ma si qualche idiota ci sarà, ma sarà americano. Ti pare che proprio noi italiani da sempre truffatori..” e poi ho letto il corriere della sera:

ROMA – In fila dalle sei del pomeriggio per essere il primo, scoccata la mezzanotte, ad avere fra le mani l’agognato iPhone di Apple. È Ciro, 22 anni, impiegato in un call center del ministero della Pubblica istruzione, che nel centro Tim di piazza Colonna a Roma si è aggiudicato il tanto agognato telefonino.

E l’unica cosa che sono riuscito a pensare è stato.. Ciro, devi mori’ gonfio! Lavori in un call center di merda e spendi un milione per un telefonino e in più per farti inculare fai pure la fila? Almeno i soldi dalli agli africani (che credo ci compreranno un Iphone).

La cosa più giusta l’ha detta il signor Barnum “il vero delitto e lasciare che un pollo se ne vada con i suoi soldi” e da domani mi farò promotore di una legge sui precari che lasci Ciro e gli amici suoi a rubare le autoradio nei parcheggi di scambio della metro per pagarsi gli le suonerie dell’Itunes e le mappe del Tom-Tom nella speranza che Findomestic gli pignori il polmone d’acciaio della madre cieca per non aver pagato la rata proprio per quella meraviglia di telefono.

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luglio 14, 2008 - Posted by | Editoriali

15 commenti »

  1. Hai provato a considerare l’idea che Ciro dietro c’ha mamma e papo che ci pagano il capriccio? Perché con sei/settecento euro al mese e l’affitto della stanza al prenestino/casilino (-200) o va a dare via il ciap a valle giulia o l’iphone lo vede nei cartelloni per strada…
    Quanto meno c’ha casa e la famiglia che gli passa la congrua per integrare quella specie di stipendio. Sennò s’è venduto un rene e sta sperperando.

    Commento di Cosimo | luglio 14, 2008 | Rispondi

  2. Ma che ci vuole a capire? Ciro…sara’ di chiare origini napoletane, no? Chissa’ a chi li avra’ catturati i soldi per comprarsi l’iPhone!

    Commento di Eleonora | luglio 14, 2008 | Rispondi

  3. AAA ma che bel pubblico legge questo blog.. chissà se Calderoli e Borghezio, una volta finita la primina, vorranno anche loro esprimere un giudizio.
    Teoricamente dovrei moderare le vostre esternazioni, mi limiterò a un “vox populi, vox dei”

    Commento di zemariani | luglio 15, 2008 | Rispondi

  4. ma che c’hai da di su li napoletani??? mi fa piacere che trovi il tempo di scrivere sul blog degli altri… e nn sul tuo per pubblicare il mio post e rispondermi…
    COC PROC

    Commento di Proc | luglio 15, 2008 | Rispondi

  5. cioe me hai fatto spreca 5 minuti per leggermi tutta sta solfa, che pensavo fosse un bel post interessante sull’influenza della junk mail sull’economia mondiale, invece e solo ‘na gran rosicata. ma se sa che rosicare e’ un vizio che ciavete in famiglia.
    poi l’iphone annava comprato per tempo, io l’avevo detto, anzi mo che è diventato de massa quasi quasi me lo venno……

    Commento di roberto (dalla grande mela) | luglio 15, 2008 | Rispondi

  6. Proc, ma che ce l’hai con me? Ho appena pubblicato il tuo carinissimo commento sul mio blog…Che ci posso fare se non mi fanno lavorare li’ dentro? Soffro anch’io di questo, meno male che quando torno iniziamo il torneo di briscola (ovviamente dopo la rassegna, anche perche’ le carte so’ le mie…), cosi’ forse pensero’ di meno al condizionatore spento…

    Se non ho pubblicato subito il tuo commento e’ perche’ PRIMO sai che sono a Madriz a studiare SECONDO perche’ sono appena uscita dall’ospedale che ieri ho avuto un divertentissimo attacco di epilessia!

    Che aggiungere…difendo CHI c’ha da di’ qualsiasi cosa contro i napoletani e soprattutto CHI rosica… X

    Commento di Eleonora | luglio 16, 2008 | Rispondi

  7. Alessa’ ma sei tu.. benvenuta! prima o poi due chiacchiere che Ele ha fatto un quadro che nemmeno una madonna fiamminga!

    Commento di zemariani | luglio 17, 2008 | Rispondi

  8. E questa per roberto..
    L’oggetto in questione è una meraviglia.. ma che uno zozzo precario che poi fa i girotondi per farsi assumere ad indeterminato faccia 8 ore di cosa per sputtanarsi il 70% dello stipendio (dandosi probabilmente malato il giorno dopo a lavoro)

    Commento di zemariani | luglio 17, 2008 | Rispondi

  9. carissimi…
    grazie per il benvenuta innanzitutto. La mia era una provocazione a ELE!!! Mi spiace, ti sei sentita male??? Ora come stai??? Io domani torno a Roma ti chiamo e vediamo se ci si puo vedere…Sono emozionatissima perche’ domani dopo 6 mesi vedo la mi famiglia e poi sono molto molto emozionata per la laurea di mio fratello. Senza alcunu dubbio, tra me e mamma, inonderemo la facolta’ d lacrime…Cmq tornando al post, credo che il mio avo Benito avrebbe la soluzione. C’e’ poco da aggiungere…O volete che vi dica palesemente come la penso in questione???:) un saludo !!! Proc

    Commento di Proc | luglio 17, 2008 | Rispondi

  10. Io e te dobbiamo fare davvero due chiacchiere.. in merio leggi “grandi opere” e dimmi che ne pensi! e bentornata a casa

    Commento di zemariani | luglio 17, 2008 | Rispondi

  11. Che chiacchiere?? Semmai quattro chiacchiere…

    Commento di Proc | luglio 17, 2008 | Rispondi

  12. anche 8 chiacchiere? ele mi ha detto che messenger lo usi..
    il contatto è in cima al blog!
    a roma piove, portati l’ombrello.. mi scuso è colpa mia, ho voluto lavare la macchina

    Commento di zemariani | luglio 17, 2008 | Rispondi

  13. ok fatto…ti ho aggiunto…cosi’ finalmente ho il piacere di conoscerti.
    Un saludo desde Valencia…¡Hasta luego!

    Commento di Proc | luglio 17, 2008 | Rispondi

  14. No, aspetta…perche’ “zozzo precario”? Anch’io fino a pochi mesi fa lo ero. Se uno si fa tante ore di fila per comprarsi una cosa con cui sta in fissa qual’e’ il problema?
    Noto che ormai questo blog sta diventando un lugar de tertulia…voi invece siete tutti bravi che scrivete cazzate durante le otto ore lavorative…

    Commento di Eleonora | luglio 18, 2008 | Rispondi

  15. sottocrivo il post del cugino genio in toto. Aggiungerei un consiglio per Ciro, se ci legge: con i soldi che hai speso per l’aifon almeno te ce potevi fà na pelle co Sabrina RM – http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/prostitute-internet/prostitute-internet/prostitute-internet.html
    ps per roberto. Non è che ogni volta che qualcuno nomina l’aifon te la devi prende a male indipendentemente da quello che dice. Tra l’altro essendo ormai a portata di tutti, compreso Ciro, come giustamente dici te è ora che te lo venni e passi ar vintage con un sano aipod video e un cellulare nokia usato.

    Commento di andrea | luglio 19, 2008 | Rispondi


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