Parole sfuse che costano meno

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Garbatella

Pioggia di pipistrelli

Oggi doppio articolo, ma nessuna fatica visto che questo qui si scriverà praticamente da solo dopo il sontuoso spettacolo di ieri sera.

Il fine settimana mi aveva lasciato la voglia di un grande spettacolo dopo una doppietta di film scadenti che m’erano rimasti in bocca come una manciata di sabbia asciutta.

Passi “Rogue” che è fiacco, svogliato e commette il crimine di ridurre a pensionato afflitto da sciatica Jet Li, il più spettacolare interprete di calci volanti del grande schermo, ma “le morti di Ian Stone” è proprio un film di merda, probabilmente il peggiore di questo primo scorcio di millennio a detta unanime del pubblico in sala, tacendo il fatto che io e due altri martiri eravamo gli unici presenti e questo ci ha consentito di edulcorare la boiata urlando come una scolaresca e producendoci in commenti che nemmeno Alvaro Vitali ubriaco.

Questo carico di amarezza era stato però spazzato via grazie ai buoni uffici di Francesco che mi aveva annunciato due poltrone per l’anteprima stampa di “the dark knight” ultimo episodio delle gesta dell’uomo pipistrello creato da Bob Kane quasi 70 anni fa.

Le premesse c’erano tutte. Una grande sala piena di persone raccolte in silenzio, una splendida accoglienza con un bel regalo e buio in sala.

Bando alle ciance… E’ un fottutissimo capolavoro, centocinquantadue minuti di visioni, violenza, depravazione e follia.

E’ sicuramente il miglior film di Batman mai fatto e Tim Burton può serenamente tornare a fare la cazzate coi pupazzetti che gli piacciono tanto. I fratelli Nolan (regia e sceneggiatura) confezionano finalmente un ritratto morboso di Gotham, dei suoi eroi corrotti dalla brutalità e dei suoi straordinari cattivi che seminano morte e disperazione e che per troppi film erano stati ridotti a macchiette colorate per terrificanti film di cassetta.

La storia è bella, intensa, piena di sorprese e priva di compromessi e sembra non voler finire mai con immensa goduria del fortunato spettatore. Sarebbe una meraviglia lo stesso anche senza batman, figuriamoci con l’eroe dalle orecchie pizze!

Heat Ledger è superlativo nel joker più vero di tutti i tempi sprofondando in un abisso di orrore e fantasmi dal passato che m’hanno messo i brividi e una voglia matta di vedere il film in originale per gustare affondo questa prova da grande artista purtroppo non ripetibile a causa della tragedia che ha stroncato la vita di un attore che ha messo in fila persino Jack Nicholson svilendo il suo joker a pallida burla.

Non c’è nulla di questo film che non mi sia piaciuto e spero che la censura o le esigenze di durate più contenute non privino di nemmeno un fotogramma chiunque avrà la possibilità di vederlo perché per una volta è possibile trovare in un opera sola quello che per me il cinema rappresenta: inventiva, grandiosità, fascino e talento.

Grazie

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luglio 22, 2008 - Posted by | Mariani Consiglia

1 commento »

  1. ho censito: http://alldaybreakfast.splinder.com/post/17895994/Why+so+serious%3F

    Commento di Cosimo | luglio 24, 2008 | Rispondi


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