Parole sfuse che costano meno

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Garbatella

Se cedono gli argini

Quando una parola viene inclusa fra gli apici, chi scrive cerca di dare una connotazione ironica o sarcastica al suo argomento. Con gli apici si può scrivere tutto e il contrario di tutto, magari anche insultando violentemente qualcuno pur non apparendo un cafone sceso dai monti per vendere le caciotte.

Più sottili ma comunque evidenti sono gli apici sottintesi, per capirci quelli che si usano quando, per levarti di torno la cugina di una che stai perseguitando da mesi e che ti dice “uscirei con te ma poi lei mica può restare sola”, la descrivi ad un amico come “carina” pur avendo ella, in tutto e per tutto, i connotati di un frigo industriale ad alta capacità: ingombro, peso e colore bianco smaltato.

La storia degli apici serve a spiegare, con un minimo di pudore, come a chi dovesse chiedere alla mia mamma che tipo di carattere io abbia la risposta dell’indulgente genitrice non poterebbe che essere: “particolare”.

Chi non avesse legami di sangue invece direbbe : supponente, arrogante, sempre convinto di avere ragione e soprattutto straripante.

Una persona con questa indole devo compiere una scelta: o si sceglie per amici persone buone ed accomodanti che si frappongono fra lui e il mondo come dei parabordi o trova gente come lui e si da alla banda armata sfidando i Casalesi per il controllo dello spaccio a Scampia.

L’istinto di conservazione e un po’ di fortuna mi hanno condotto sulla strada più sicura e da tanti anni oramai mi circondo di fratelli pazienti e premurosi che temperano le mie spacconate ma da un po’ di tempo a questa parte noto che le cose stanno cambiando in maniera incoraggiante.

Il pelo dell’acqua della collera sale sinuosamente vicino all’argine della ragione e quando ho sentito il mio amico Gepi (vincitore per tre anni del premio dell’uomo più pacifico e bonario della terra) invocare la riesumazione dei resti di Pol-Pot per riportarlo alla vita e regalargli il trono del mondo ho capito di aver vinto la mia battaglia.

Queste parole fino all’inizio dei giochi forse potevano sembrare un po’ forti, ma credo che anche San Benedetto da Norcia si sarebbe armato ti tortore di fronte a Elisabetta Caporale.

Chi è costei vi chiederete? La “signora” (ecco spiegato il significato di tutto il pistolotto sugli apici) è l’inviata a bordo pista per la Rai per Pechino 2008.

Questa vecchia carampana giustifica l’esborso pubblico per un soggiorno in Cina precluso persino alla famiglia Polo intervistando gli atleti dopo la competizione.

Pur riconoscendo che comprendere un Giamaicano col fiatone equivale a parlare di scacchi con un troll forse dalla televisione di stato ci si può attendere qualcosa di più di “Eeeeeeeeeh, tu està multo contento de esta medallias de oro che ha conquistado?” o “trebien, e or che vu pens pur le futur?”.

Un po’ alla volta anche le ali più moderate dei miei amici sono passate da commenti di bonario biasimo verso la mia richiesta di fare della sciattona cibo per i maiali, a urli di una cattiveria sospetta come “Scannala, ‘sta lurida maledetta”

Anche i più insoliti fiancheggiatori delle mollezze democratiche si sono resi conto che urgono provvedimenti stringenti ed ancora una volta è la saggezza millenaria della Cina a venire in soccorso di noi europei sprovveduti.

“I diritti umani? Rendono l’Occidente inefficiente e non gli consentono di raggiungere gli elevati standard organizzativi e artistici di cui sono capaci i cinesi.”

Questo è il pensiero di un uomo d’arte e di talento, Zhang Yimou, indimenticato autore di meravigliose pellicole come “lanterne rosse” che ha espresso la sua incondizionata ammirazione per le manifestazioni politico-culturali dei nordcoreani  spiegando che :”questo tipo di uniformità produce bellezza”.

Ho promesso a Gepi il posto di ministro della comunicazione popolare nel nuovo governo ed abbiamo convenuto che la riforma della televisione debba essere tassello imprescindibile per l’istruzione delle masse. A tal fine i canali saranno ridotti solo a tre con la seguente programmazione.

Rai uno: monoscopio fisso con l’immagine del Leader (preferirei resuscitare Stalin se possibile) e loop continuo con i migliori discorsi patriottici

Rai due: sport, con audio in presa diretta e senza commento

Rai tre: consorzio Nettuno con frequenza obbligatoria di 3 ore al giorno per istruire le masse.

Ripensandoci bene, per le masse non c’è speranza di redenzione ed istruzione, niente consorzio nettuno. Corsi di bricolage che se non sanno nulla almeno si sappiano riparare il sifone del cesso.

Annunci

agosto 25, 2008 - Posted by | Editoriali

17 commenti »

  1. Onore al Piccolo Padre della Grande Madre Russia, al Caro Leader, ai compagni del PCC e al grande Confucio che ha loro inculcato il concetto di gerarchia e di obbedienza. A noi restano il ’68 e Capanna, Veltroni e Berlusconi, Fini e Bocchino, Bondi e Cicchitto, Wanna Marchi e Cristiano Malgioglio e quel vecchio incrociatore dei viali che hai citato, fra gli altri.

    Commento di cosimo | agosto 25, 2008 | Rispondi

  2. Commento al post: la Caporale non sarà “esattamente” una “bella” “donna” però sa far bene il suo lavoro, per quello che ci dà a vedere la Rai.
    Prendi, che so, la sorella della Parodi. Ha sembianze “femminili”, peccato non abbia competenze “giornalistiche”. Ma che ci vuoi fare, in giro però c’è pure “qualche” principessa che la rispetta solo perché è la moglie di Caressa…
    Principessa pure andava tra virgolette? Ti prego dimmi di no…

    Commento al commento: Compagni? Ma vi chiamate così anche tra voi? Ma le feste dell’unità le fate ancora?

    Commento di Eleonora | agosto 25, 2008 | Rispondi

  3. ahimè se chiamano festa democratica ora, ma pacatamente e senza astio come dice Uolter

    Commento di cosimo | agosto 25, 2008 | Rispondi

  4. Vi diffido dal parlare seriamente di politica! io alle feste dell’unità ci andavo da piccolo solo perché c’era il brucomela alle giostre.
    Definire Stalin di sinistra è come pensare a Galeazzi per il lago dei cigni.
    Della Caporale ignoro le fattezze e il mestiere che sa fare credo sia illegale in parecchi stati bacchettoni perché ignoro come altrimenti una che parla le lingue come un pastore dei monti lepini sia arrivata in cina a intervistare il primatista dei cento con frasi tipo “Uai you thinke you canna go laike thiss for da record?”

    Commento di zemariani | agosto 25, 2008 | Rispondi

  5. Non ho parlato seriamente di politica. Ho solo chiesto al tuo amico sindacalista se organizzano ancora le feste dell’unità.

    Dato che ignori le fattezze della Caporale, mi sembra superfluo star qui a discutere. E’ una che ha studiato per fare la giornalista, quindi parla inglese come lo parla la maggior parte di giornalisti, attori, medici.

    Cosimo, ti prego, fa’ che io possa dormire sonni tranquilli stanotte e toglimi un’altra curiosità: e adesso che si chiama festa democratica mangiate ancora la rosetta con la porchetta o siete passati alla pizza con la mortazza?

    Commento di Eleonora | agosto 26, 2008 | Rispondi

  6. non lo so ho smesso di andarci due anni fa quando ancora c’era Napolitano che serviva ai tavoli…cmq all’epoca no: c’era un sacco di (carissima) gastronomia regionali. Conclusi che era meglio andare direttamente al ristorante e così ho fatto da allora ad oggi…

    Commento di cosimo | agosto 26, 2008 | Rispondi

  7. Che i giornalisti rai studino per fare il lavoro che fanno è motivo di meraviglia visti i risultati. che si meriti di stare li è altrettanto meraviglioso visto che parla inglese come lino toffolo dopo 2 damigiane di amarone ma se mi assicuri che questo è il meglio del nostro servizio di stato…

    Commento di zemariani | agosto 27, 2008 | Rispondi

  8. Non te lo assicuro, è un dato di fatto: questo è il meglio del nostro servizio di Stato. Io ormai guardo il Tg4…

    Commento di Eleonora | agosto 27, 2008 | Rispondi

  9. Emilia Fede è uno spiscio: parla solo del tempo col prof.Maracchi e della Gregoraci. Mi fa venire in mente lo speaker della tv di stato di V per Vendetta, Prothero, solo più bolso…

    Commento di Cosimo | agosto 27, 2008 | Rispondi

  10. Non fare il cazzaro: il caro Emilio, povero tesoro, parla solamente, affranto, dei guai causati dal precedente governo!!!

    Commento di Eleonora | agosto 27, 2008 | Rispondi

  11. come no e poi si circonda di ex veline e missitalie spacciate per giornaliste come la pedron a leggere il meteo…vecchio prosseneta…

    Commento di Cosimo | agosto 27, 2008 | Rispondi

  12. Primo, visto che si chiama come me, emilio non si tocca.
    Secondo andrebbe portato come insegna di tutti i lavoratori. uno che fa di tutto per conservare il proprio posto di lavoro dovrebbe essere martire di tutti noi.
    terzo voglio vedere chi, potendo scegliere, non si circonderebbe di bionde e natiche piuttosto che di amedeo goria!

    Commento di zemariani | agosto 27, 2008 | Rispondi

  13. non fa una piega

    Commento di cosimo | agosto 27, 2008 | Rispondi

  14. Sottoscrivo. Pur conservando una ripugnanza incrollabile di fronte alle impudenze del tuo omonimo.

    Per il resto mi compiaccio di questo ricettacolo di sovversivi, un’isola felice nel mare sconfinato della banalità che tutto e tutti pervade quest’oggi.

    Commento di Ergio (A.K.A. Serginho) | agosto 27, 2008 | Rispondi

  15. Ridateci le meteorine!!!!

    Commento di andrea | agosto 27, 2008 | Rispondi

  16. Meglio le meteorine del meteorismo!
    mamma mia è arrivato pure serginho.. quale onore! un vero professionista della comnicazione

    Commento di zemariani | agosto 28, 2008 | Rispondi

  17. tanto è solo questione di tempo, come disse qualcuno, “l’europa diventera ciò che realmente è, un promontorio dell’asia”

    Commento di roberto (l'amico de tu cuggino) | agosto 29, 2008 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: