Parole sfuse che costano meno

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Garbatella

A.A.A. Colonna cercasi

Fra le mille teorizzazioni ed elucubrazioni paranoiche che affollano la mia mente pochissime possono accampare diritto di originalità. Sebbene il mio ego sia talmente grande da farmici pagare sopra l’ICI non sono mai arrivato a pensare di essere riuscito a formulare qualcosa di assolutamente unico visti i 115 miliardi di anime che mi hanno preceduto (non è modestia, è statistica), semmai mi sono sempre attribuito una spiccata capacità di elaborazione e riadattamento di un pensiero desueto ai tempi moderni ridando lustro a grandi menti illuminate  del passato ormai dimenticate.
Dopo avere riesaminato in chiave positiva l’episodio della torre di babele del vecchio testamento mi trovo a rivalutare ancora un personaggio misconosciuto della storia della cristianità: San Simeone lo stilita.
Nato in Siria alla fine del quarto secolo il povero Simeone si rese conto all’età di 20 anni che tutto il mondo gli stava sulle palle ed era necessaria una misura radicale per eliminare dalla sua vista lo spettacolo indegno dei suoi conterranei. Visto che era un uomo di pace, invece di andare casa per casa a terminare i gretti ed i malvagi con un robusto palo di frassino egli scelse la via dell’ascetismo passando il resto della sua vita in cima ad una colonna da dove, credo, poteva sputare le cocce dei lupini in testa al popolaccio zozzo.
Se considerate che in termini di civiltà e buona creanza il mondo di Simeone sta al nostro come l’eden sta all’ortica che cresce fra i guardrail della Salerno – Rc  è facile comprendere come la visione qualche sera fa di “Bowling at Columbine” mi abbia affascinato molto di più di una vita passata con le natiche su uno strapuntino di marmo tanto più che alcune limitazioni pratiche mi hanno sempre fermato dall’affitto di un bel 12 metri di granito sito in Nicomedia fronte mare.
Innanzitutto la piattaforma di uno stilita sono in media 2 metri quadri, per cui faticherei a farci entrare le minime comodità necessarie quali la tv led da 46” con playstation, il modellino della morte nera in lego da poco acquistato, la poltrona massaggiante e la friggitrice per i supplì che mi è cara quanto un parente di primo grado. Secondariamente l’ordine degli stiliti prevede una ferrea castità e mortificazione della carne. Ora io di mio sono anche abbastanza casto ma non certo per scelta,  per cui temo di non rientrare nelle categoria autorizzate ma ultimamente alcuni incontri mi hanno convinto di poter cambiare idea anche sull’argomento ed abbandonare l’altra metà del cielo.
Tempo addietro mi stavo recando al mare a casa del buon Gepi quando, sceso dalla macchina, sono stato accolto da due signorine che facevano questa conversazione.. “aho, aapalestra mia ce stano i-struttrici che te spaccheno la schiena”.  Il centro del linguaggio del mio cervello è evaporato come un calippo tirato nell’etna non tanto per “spaccheno” che da solo in età più felici avrebbe portato alla lapidazione ma per “i-struttrici” evidente plurale femminile di “o-stuttore”.
Nemmeno a farlo apposta due giorni dopo un’amica mi gira questo filmato e fortuna vuole che conscio dei miei problemi abbia cominciato a girare con una fiala di epinefrina per la rianimazione altrimenti sarei ancora in preda al deliquio di fronte al monitor con un elettrocardiogramma simile alla pianura padana ed un rumore insistente tipo  “biiiiiiiiiip”.

Già riesco a sentire le critiche.. “sei il solito classista” “generalizzi troppo” “è solo un caso, le nuove generazioni…”Certo, le nuove generazioni..  quasi una settimana fa il fratello Gepi stava portando il suo cagnolino a spasso quand’ecco che si avvicina una graziosa bambina coi codini.
“come si chiama il cagnolino signore” “si chiama nacho bella bambina, quanti anni hai” “2 e mezzo e tu signore? “ “36” “alimortacci!”.
Sono 6 giorni che la statua di sale di gepi adorna il parco ed io passo il tempo ad allontanare gli uccellini ed impedire che i cani facciano i loro bisogni su quello che una volta era il mio migliore amico. Rimpiango solo che gepi non fosse un poco più alto, sarebbe stato un eremo perfetto.
PS.

Già mi ha chiamato una collega per dirmi che sono sessista.. al contrario.. è proprio per l’amore per le donne che mi limito a scrivere.. Fossero stati degli energumeni depilati avrei reagito e sarei stato giustamente riempito di botte nel rispetto delle leggi del mondo animale.

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luglio 22, 2010 - Posted by | Editoriali

17 commenti »

  1. In tutto ciò, le mie retrovie continuano a chiedermi chi sia Moi.. giuro di non avere idea. A questo punto parte il concorso con in premi un post a comando su argomento a piacere.
    Gli indizi sono:
    1) sa dove abito
    2) porta gli occhiale
    3) conosce la parte dei miei amici che gravita attorno a Francesco e Michele
    4) frequenta lo stadio, credo in curva
    non so altro.
    daje

    Commento di zemariani | luglio 22, 2010 | Rispondi

    • Amico mio rassegnamoci…
      Moi è come l’Amore… NON ESISTE!

      Commento di Anonimo | luglio 30, 2010 | Rispondi

      • ah amica mia anonima ma che comincia con la E e manda cartoline.. temo proprio tu abbia ragione… la signora\signorina moi è sparita.. e con lei la cioccolata.. speriamo si rifaccia viva con del salato

        Commento di zemariani | agosto 9, 2010

  2. Questo video mi ricorda tanto “I Sottotitolati”, una striscia a fumetti di cui erano autori (incredibile dictu) Lillo & Greg…
    Dovrei avere sepolte da qualche parte alcune copie di “Animal Comics” e di “Lupo Alberto” dove sono state pubblicate delle storie esilaranti!
    Se riesco ne faccio una scansione: vale davvero la pena!

    Commento di Giuseppe | luglio 22, 2010 | Rispondi

  3. Il nuovo scivolo dell’acquafan di riccione si chiama..
    Lo strizzaculi..
    aspetto fiducioso i quattro cavalieri dell’apocalisse

    Commento di zemariani | agosto 17, 2010 | Rispondi

  4. Mago io non sono sparita! Un amico comune mi ha beccata mentre ti scrivevo e mi ha rimproverata, spero tanto che non legga questo post perché gli avevo promesso (sulla lanzie però hihihi) che non lo avrei più fatto!
    Però ti leggo sempre anche se non “posso” commentare.
    Rifletto su un eventuale dono salato da portarti… In realtà avrei anche un regalino giappico per te, ma c’è tempo fino al 16 dicembre <3 Baci Moi

    Commento di Moi | settembre 20, 2010 | Rispondi

    • Chi è che si permette di ostacolare i commenti? rimproverata? dagli all’untore.. diamogli un sacco di botte!

      Commento di zemariani | settembre 22, 2010 | Rispondi

  5. Mago io non vorrei dire, ma ho ricominciato a postare e abbiamo vinto con i merdazzurri!

    Commento di Moi | settembre 26, 2010 | Rispondi

    • che ciò ti sia di monito.. oltre prima o poi a dirmi chi sei..
      daje la roma daje..
      boicotta l’amico comune oscurantista

      Commento di zemariani | settembre 27, 2010 | Rispondi

  6. Daje magooooo pure staseraaaaaaaaaaaaaa!
    Nun c’è perchééééééééé :D

    Commento di Moi | settembre 28, 2010 | Rispondi

    • ero venuto giustappunto a scriverti… mandi cortesemente affanculo il boicottatore?

      Commento di zemariani | settembre 29, 2010 | Rispondi

  7. Il boicottatore che in realtà non è tuo amico, ma solo lontano conoscente è della lanzie e mi tiene lontana perché secondo me ha capito quanto sia proficuo il nostro rapporto virtuale :(

    Commento di Moi | settembre 30, 2010 | Rispondi

    • non ha funzionato.. prova ad introdurre il presente nella feritoia! come la sacra rota.
      ps
      se mi consoci puoi anche creare una mail di fantasia e scrivermi

      Commento di l'autore | ottobre 4, 2010 | Rispondi

  8. Mago devo provare a scrivere nei giorni delle partite…
    Ma sei a Roma? Che orari hai? Che macchinina hai? Se lascio il presente devi essere lontano!

    Commento di Moi | ottobre 4, 2010 | Rispondi

    • oggi e domani sono in slovacchia
      la mia vettura è una smart blu.
      posso chiedere il motivo di tanta riservatezza? che mi devi del denaro? se è così tutto è condonato, tanto mi sa che non l’avrei mai rivisti

      Commento di l'autore | ottobre 5, 2010 | Rispondi

  9. Ahahahah no no non ti devo nulla, forse qualche sorriso :)
    Volevo solo sapere che macchina avessi al momento.
    A naso ricordo un maggiolone terribilmente sfatto nel post-adolescenza, una ford (blu? nera?), una twingo color cacca di cane che ha la bua alla pancia, una smart nera e quella blu, chiedevo solo se l’avessi cambiata ulteriormente :)

    Commento di Moi | ottobre 6, 2010 | Rispondi

  10. o signore mia.. che che sei la mia biografa.. allora di conosco davvero da una vita.. e nonostante tutto non ho capito chi sei..
    cazzarola.
    ps ti sei dimenticata una austin metro carta da zucchero col motore modificato

    Commento di l'autore | ottobre 7, 2010 | Rispondi


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