Parole sfuse che costano meno

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Garbatella

Frivolezze deleterie

download

(Lavrentij Pavlovič Berija, un sincero moderato)

Di solito non amo scrivere di argomenti vari, ho bisogno che qualcosa catalizzi la mia attenzione a fondo, che faccia salire il livello del fiele a tal punto da farlo tracimare e scorrere potente verso le mani. Non è che da un anno a questa parte improvvisamente tutto vada come vorrei (vi assicuro che lo notereste quanto meno per la riduzione della popolazione ad un terzo dell’attuale  grazie ad un efficiente sistema di botole collegate con il centro della terra) ma per senilità non riesco più ad incazzarmi quanto richiederebbe Talia (la musa della commedia per quelli che a scuola ci andavano solo per ricreare le grotte di Postumia sotto il banco attaccandoci le caccole) per produrre qualcosa di buono.
Ora, con una ardita similitudine, se paragoniamo gli stimoli potenti per un singolo scritto al prendere con l’allucione lo stipite della porta mentre domenica mattina assonnati vi affrettate al citofono per rispondere a degli avventisti che vogliono portare Gesù nella vostra vita ,si può trovare un fastidio sufficiente anche in tanti piccoli e persistenti accadimenti simile a 10 ore di sabbia fra le chiappe dopo una giornata a mare.
Nel mio caso bastano un paio di granelli che logorano le mie natiche con determinazione da tempo: Bitstrips e la pubblica costernazione su Facebook per la morte di personaggi famosi.
Sul secondo punto non vorrei dilungarmi troppo. Un genio che risponde al nome di Zerocalcare ha già eviscerato la faccenda con quello che forse è il suo lavoro migliore però la recentissima scomparsa di Mandela ha ridato vigore a questo tarlo maledetto che alberga nel mio cranio di mogano.
Ma voglio dire, vivete in Italia, il rapporto più vicino che avete con l’africa è quando tifate per Gervinho quando gioca la Roma, ma che cacchio vi riempite le bacheche di lutto e cordoglio?
Siete neri? No! Siete discriminati? Nemmeno! Fate qualcosa tutti i giorni perché una situazione di disagio e desolazione cambi? Qualcuno si ma pochi perché se tutti quelli che hanno espresso il proprio lutto e la propria ammirazione per quest’uomo avessero fatto un passo concreto per l’Africa e gli africani, il Sudan ora sarebbe come il Lussemburgo ed a Pantelleria ci verrebbero in villeggiatura con dei panfili invece che a morire per cui vi prego, esternate meno. Nelson non era il vostro compagno di biliardino all’oratorio, Madiba non v’ha fatto finire l’album dell’83 dandovi la figurina di Luvanor del Catania e tutto sommato il ricordo più significativo del Sud Africa è stato andarsene a casa per mano della Nuova Zelanda ai mondiali.
Nota bene, sebbene pensi di condurre un’esistenza moralmente accettabile sono il primissimo che si dovrebbe mettere le mani in saccoccia e fare cento volte di più però almeno sulla mia bacheca lascio perdere il pietismo e la riempio solo di culi, fotomontaggi equivoci e filmati di gente che spacca i bicchieri coi grossi peti.
Ora arriviamo all’argomento davvero dolente, la piaga di Bitstrips che per i pochissimi che non siano stati contaggiati da questo orribile morbo è un’applicazione Apple che crea delle orrende vignette fintamente personalizzate che in maniera approssimativa non rappresentano una ceppa ma che tutti trovano “deeeeeeeeeliziose”.
Con tutta la buona volontà e l’apertura al dialogo che mi viene riconosciuta, ossia la stessa del compagno Stalin in un giorno in cui trovò la sua Lada rigata con chiodo,  ve lo dico senza se e senza ma: fa cacare, i disegni sono brutti, i pupazzetti sembrano manichini dei crash test sono realistici quanto il ciuffo in castoro di Antonio Conte, i fondali sembrano le più cupe rappresentazioni di Dresda al culmine del socialismo reale della DDR e se già trovo discutibile sviscerare completamente la propria vita su un social network con frasi tipo “è nuvolo, metto il broncio”  trovo insopportabile farlo con una versione da solkoz di “Casa Vianello”.
Utilizzando un copyrigth della premiata ditta Buono\Ceccarelli  Bitsrips rappresenta l’apice dello sticazzibook (R) dove non solo mi metti a parte di lati della tua vita che non vorrebbe conoscere nemmeno tua madre ma lo fai con un mezzo rozzo e brutto, un po’ come se mi obbligassi a sentire un concerto di Nek cantato coi rutti.
Ora sono certo che a causa di una donna che ancora non conosco diverrò anche io schiavo di questa cazzata così come fu per facebook ed un giorno questa invettiva mi sarà rinfacciata come quella sulla cacca dei bimbi ma fino ad allora rimarrò nel mio eremo di snobismo detestandovi tiepidamente, augurandomi quel giorno di avere le palle per schiacciare la capsula di cianuro che ogni vero moderato dovrebbe farsi installare nel molare per i giorni di pioggia.

 PS
60mila e spicci visite sul sito.. o è un segnale molto buono o la fine è vicina

Annunci

dicembre 7, 2013 - Posted by | Editoriali

3 commenti »

  1. Come hai ceduto a Fb, così farai per Bitstrips, scommetti? Sono appena tornata dalle vacanze, vedere su fb tutte quelle frasi di dolore e le tante foto accanto a Bono, mi hanno fatto pensare che il morto fosse lui, stavo per infartare! Mandela era evidentemente famoso: al cane dei Griffin col cavolo che gli abbiano dedicato mezzo status: riposa in pace, dolce Brian.

    Commento di Shar | dicembre 7, 2013 | Rispondi

  2. Resto sempre estasiato per la lucidità e la moderazione dei post. Genio.

    Commento di Marco | dicembre 8, 2013 | Rispondi

  3. Con rispetto per nonno mandela, ho provato tristezza per la prematura dipartita di paul walker, secondo me anche lui a suo modo ha combattuto per la libertá, quella di pensare che non esistano limiti di velocitá. E lo ammetto, ho voluto condividere su fb con la comunitá il mio dolore. Se zerocalcare venisse a interrogarmi, gli chiederei se ha visto running, e di raccontarmi l’episodio dei pedofili. Su Bitstrips ho provato anche io un senso di disgusto, ma la mia è piú rosicata perché sono 40 anni che cerco di farmi bello con i miei disegni e non mi si fila nessuno, e questi grafomani da tovagliolo hanno creato una epidemia, manco a dirlo, ultramilionaria, alla faccia di chi prova a disegnare sul serio… e comunque se proprio vogliamo dirlo é pure un plagio perchè Nintendo con i suoi Mii ha fatto prima e molto meglio! grande cugino, orgoglioso di unirmi nel tuo snobismo. Ps ma che é sta storia delle caccole sotto il banco?? che schifo!!!

    Commento di cugino Andrea | dicembre 10, 2013 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: